martedì 6 maggio 2014

Matteo, il vento

Tenere strette le foglie secche non è un'opzione, e in fondo non lo è neppure rincorrere i tovagliolini. Un bel sasso, questo sì. E una fascia gialla per tenere i capelli lontani dagli occhi. Fermare le persiane, rinunciare alle tovaglie. Allontanare le spalle dalle orecchie. Allargare le dita dei piedi. E poi lasciarsi squassare. Niente e nessuno pulisce l'orizzonte come lui.

8 commenti:

  1. E niente ripulisce la mente dai pensieri meglio delle tue parole, Prish.
    :-)

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    1. Ne resta sempre qualcuno - qualcuno buono - in certi Risvolti!
      ;-)

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  2. Tutto ok, ma...allontanare le spalle dalle orecchie?
    massimolegnani

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    1. Muscoli contratti (dottore, mi dica lei come si chiamano!) spalle vicino alle orecchi, muscoli rilassati spalle lontante dalle orecchie. Pare che le spalle cerchino le orecchie come le mosche il miele... ;-)

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  3. vero!! non ci avevo mai fatto caso
    (potrebbero essere i trapezi, bel nome, vero?)

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    1. sì, potrebbero essere loro. sia di nome che di fatto! :-)
      ciao

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  4. E poi lasciarci squassare...bello. Ok, mi hai squassato!

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    1. Sei squassa bile, Irene. Che bello!! :-)

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