domenica 29 gennaio 2012
Sleeping Therapy
lunedì 23 gennaio 2012
23 gennaio
Mi guardo intorno e mi accorgo che le persone hanno iniziato a far promesse di plastica, nell’intento di far meno rumore e cocci quando le romperanno. Ma quanto sono brutte e povere, queste promesse di plastica. Brilla invece fulgida e cristallina, fragile e preziosa, la promessa che resiste limpida da più di quarant’anni, quella a cui andrò fra poco a rendere omaggio. Quella di cui sono figlia e di cui è figlia la mia promessa.
martedì 17 gennaio 2012
Mescolando
sabato 7 gennaio 2012
Briciole d'ozio
Lievita la fiducia, nel calore e nella quiete, e si rimarginano i pensieri feriti, i progetti contusi.
giovedì 29 dicembre 2011
Welcome Home
domenica 25 dicembre 2011
La Vigilia dalla Zia P.
La vigilia dalla zia P. iniziava con il profumo della pasta al forno e con l’abbraccio stritolante dello zio G.
C’era uno scintillio che partiva dall’albero di Natale dell’ingresso e si diramava per tutta la casa: nei bicchieri per l’aperitivo, ordinatamente disposti sul vassoio in salotto, nel presepe con il pane, nel letto matrimoniale sommerso dai nostri cappotti, dalle borsette e dai colletti di pelo. Si adagiava sul pianoforte nero e sui suoi tasti, in attesa della tradizionale suonatina, si arrampicava nel filo argentato che decorava il cartellone di Natale: la sorpresa che tutti aspettavamo e che lo zio preparava di nascosto sui tavoli da disegno dello studio, dopo aver iniziato ad idearlo fin dall’estate, raccogliendo fotografie, poesie, immagini e pensieri.
Continuava, lo scintillio, portato in giro dalle mie ballerine di vernice, mentre tutti gli ospiti arrivavano e si scambiavano i baci e gli auguri e i bicchieri con le bollicine. Si fermava, lo scintillio, solo davanti alla porta del guardaroba, per l’occasione trasformato nel deposito di Babbo Natale: una porta alta e scura, piena di promesse segrete.
Riprendeva, lo scintillio, nella tavola apparecchiata, nei fiocchi dei cadeau per le signore, nei segnaposti in cui curiosavo alla ricerca del mio nome, nelle posate lucide e nelle caraffe, e poi risplendeva, nella fiamma fremente delle candele del centrotavola, quando la luce si spegneva e noi eravamo tutti lì, in piedi, vicini, a recitare l’Ave Maria, mentre la pasta al forno finiva di dorare.
domenica 18 dicembre 2011
Un Natale Bianco
Quest’anno ho voglia di un Natale bianco, fatto di due soli ingredienti. Come gli spumini che ho appena sfornato.
domenica 11 dicembre 2011
Cambio di stagione
Avevo chiuso certe paure nell'armadio ma per far posto a qualche scheletro sono stata costretta a tirarle fuori.
Così si può dire che è stato grazie agli scheletri che han dovuto trovar posto nel mio armadio che ho scoperto che certe paure non son poi cosi brutte come le ricordavo, come certi maglioni relegati per anni nell'ultimo scaffale che poi, rivisti addosso, non son neanche male.
lunedì 28 novembre 2011
Tutto d'un fiato, riempiendo scatoloni
Non l'avevo programmato ma mi accorgo che é proprio il momento giusto per un trasloco. Ho riletto il Chi Sono di questo blog e mi sono accorta che non é più vero. E' passato il tempo e mi ha cambiata. Ho un'altra pettinatura, un altro paio di occhiali e un'altra tastiera su cui digitare. Le scarpe comode non mi servono più solo per camminare veloce ma anche per non zoppicare. Ho più pensieri guardando il profilo delle montagne dal mio terrazzo sui tetti che guardando le cravatte degli altri viaggiatori. Forse non sono più gli stessi pensieri quelli che mi sembra valgano qualcosa e alla brioche ho iniziato a preferire la pasta frolla.
Sono contenta che il tempo mi abbia cambiata, sono fiera della durezza nuova che hanno assunto le mie mani e della fragilità che mi spunta dalla fronte insieme a quella ruga che prima non c'era. Sono contenta di sentirmi più stropicciata e piena, di dimenticarmi le cose, di avere cosi spesso nostalgia e di sentire che so amare la vita e le persone con meno entusiasmo e con più calore. Mi sembra di aver imparato a guidare e che il finestrino da cui guardo il mondo sia sempre meno spesso quello del passeggero. Sono invecchiata e ne vado fiera. Quindi é il momento giusto per un trasloco, per un nuovo campanello su cui scrivere chi sono e per una nuova finestra da cui lanciare aeroplanini. Perché in questo, ancora, non son cambiata.
domenica 20 novembre 2011
Strategie
'Basta piangere, che a piangere tanto ti vengono gli occhi rossi e brutti come quelli del lupo cattivo. Invece se ridi ti vengono gli occhi brillanti e belli come le stelle.'
Nonna M.
'Basta piangere. Pensa a quello che ha sofferto Gesù Cristo sulla croce e smettila di piangere così tanto per un'iniezione'.
Nonna L.
Entrambe le nipotine - comunque - smisero di piangere.
domenica 13 novembre 2011
Poesie dei ritagli di tempo - di P. Misuraca
zitelle come fate
dimenticate.
Un anticipo delle poesie di un amico di penna: il resto, lo trovate clickando qui http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/haiku-e-poesie/155-poesie-dei-ritagli-di-tempo.html
E' un click che vale la pena di fare, e avevo intenzione di raccontarvi il perchè, secondo me. Ma le parole che vogliono fare da cornice ad altre parole suonano spesso rigide e vuote. E chi assapora tace. Perciò, andate.
sabato 12 novembre 2011
Citazione
(nb: 'immaginare' non è sinonimo nè di 'sognare', nè di 'programmare')